• PARCO TORRE DELLA SPIGA 

Chiaromonte Torretorre della spiga dopotorre della spiga prima

 Il sito archeologico più prezioso della valle del medio Sinni. Adiacente all'ottava torre, è stata scoperta una "NEVIERA", ovvero il congelatore del medioevo. Si tratta di una grotta non molto profonda, all'interno della quale, durante l'inverno, veniva accumulata la neve che in queste zone era abbondante e che veniva usata durante i periodi più caldi dell'anno, x conservare le derrate alimentare. In questo spazio era ubicato il convento dei frati Carmelitani (Sicuramente furono loro ad allestire la neviera). A riprova di ciò vi è il nome che il popolo ha dato al luogo: U' COMMENT,  ad indicare il convento dei frati. Ma altri interpretano U' Comment come nome dato ad un luogo, che può essere stato probabilmente una piazza, dove si ci riuniva x commentare i fatti accaduti.

 

  • PARCO DELLE CANTINE

grotte

Durante questo percorso è possibile ammirare delle grotte scavate nella roccia, dislocate lungo tutta la cinta del paese e ben distribuite a varie esposizioni di luce, temperatura ed umidità (circa 900). In tutte si conserva ancora oggi un ottimo vino, di cui i proprietari vanno fieri di farlo degustare all'ospite. è possibile visitarle in alcune manifestazioni svolte durante l'anno, la più importante si tiene il 13 AGOSTO di ogni anno. "Festival della musica e delle tradizioni popolari".

  • MONUMENTO AI CADUTI

Eretto nel 1926, in onore dei caduti nella grande guerra. è uno dei punti più panoramici del paese. è una sorta di ovale con corsie laterali che chiudono su di un corridoio centrale, che porta al piazzale del monumento, il cui perimetro quadrato è segnato agli angoli da quattro bombe recuperate tra i reperti bellici, dell'epoca. Da qui è possibile perdere lo sguardo a 270° per ammirare la parte lucana del massiccio del Pollino e la Media Valle del Sinni con i suoi affluenti, i monti Raparo e Sirino e la Valle del Serrapotamo, la diga di Montecotugno e la frazione S.Uopo, non chè Tempa Degli Angari. Nelle giornate di cielo sereno è possibile scorgere in lontananza il mare Jonio.

 

  • PALAZZO DI GIURA e TORRE DI GIURA

targa torre e palazzo baroni di giuratorre di giura

 Il palazzo fù edificato nella prima metà del 1700 e conserva arazzi, armature ed una ricca collezione di arte cinese portati da Ludovico Nicola di Giura, ufficiale medico presso la corte imperiale in Cina nel primo Novecento. L'ingresso principale presenta un superbo portale in pietra di Latronico, sovrastato dallo stemma di famiglia e dal relativo motto: "MODUS ET ORDO". Annessa alla struttura principale vi è una torre circolare sovrastata da un guelfo merlo, sotto la finestra che dà su Via Giovanni Di Giura, è collocata una lapide che ci ricorda questo patriota. Il Palazzo ed il Parco, di recente sono stati inseriti, dalla sovrintendenza ai Beni Culturali, in un circuito turistico, per cui viene aperto al pubblico in periodi prestabiliti. In periodi diversi è visitabile previo contatto con i fiduciari della famiglia di Giura.